La mostra nasce dal laboratorio creativo realizzato durante il Festival delle Culture 2025 Oltre il conflitto, coinvolgendo persone di età e provenienze diverse in un percorso dedicato al collage come strumento di espressione e confronto.
Accostando immagini, simboli e riferimenti culturali lontani tra loro, i partecipanti hanno dato forma a ritratti inaspettati, capaci di intrecciare differenze, immaginari e linguaggi visivi.
Ne emergono opere ibride, ironiche e profondamente contemporanee: volti nuovi che raccontano una società aperta, dove la diversità diventa occasione di relazione, scambio e convivenza.
Così manifesti, volti e frammenti visivi trasformano lo spazio urbano in un racconto collettivo fatto di incontri, mescolanze e identità in dialogo.